Alla scoperta dell’ isola di Burano

Una piccola perla in mezzo alla laguna. Le casette colorate, i pescatori e i merletti. Oggi Burano ha circa 3mila abitanti che vivono di agricoltura e di artigianato. Insomma un gioiellino tra viuzze, calli e callette in cui perdersi. Pochi abitanti, ma tantissimi i turisti da tutto il mondo che ogni giorno la visitano.

Dove siamo? Isola di Burano, Venezia – Italy

 

STORIA

Le prime case erano fatte di palafitte con le pareti perimetrali costituite di canne intrecciate e successivamente intonacate con fango. Erano costruzioni molto leggere composte da un solo vano, perché il terreno era molle, il pavimento era in terra battuta e i letti erano fatti di foglie secche. Successivamente essi vennero sostituiti da costruzioni in mattoni.Il nome Burano deriva dalla “Porta Boreana” chiamata così perchè posta a nordest, direzione da cui soffia la bora. Esiste una scuola di pensiero che ipotizza che essa non sia sorta dove si trova oggi.

Alcuni antichi testi scrivono, infatti, che l’isola era collocata più vicino al mare e che gli abitanti l’abbandonarono a causa delle forti correnti marine che allagavano la terra e a causa dei venti che la corrodevano. Altri scrivono che essa sia sempre stata dove risiede oggi e che abbia sempre goduto di un’ottima posizione geografica: la continua ventilazione dell’isola sia riuscita a tenere addirittura lontana la malaria.

 

COSA VEDERE A BURANO?

La Chiesa di San Martino e il campanile storto:

Uno dei simboli dell’isola è il campanile pendente della chiesa di San Martino, costruita nel XVI secolo. Già in fase di costruzione la struttura subì i primi cedimenti, che progredirono lentamente fino al secondo dopoguerra, quando rapidi incrementi costrinsero il Comune di Venezia ad effettuare un intervento di consolidamento statico, conclusosi nel 1970.

Il museo del Merletto:

Il museo, aperto nel 1981, ha sede nella storica Scuola dei Merletti di Burano, fondata nel 1872 dalla contessa Andriana Marcello per recuperare e rilanciare una tradizione secolare. Vi sono esposti oltre cento preziosi esemplari della ricca collezione della Scuola, ma non solo. C’è anche la possibilità di osservare dal vero le tecniche di lavorazione proposte dalle merlettaie, ancora oggi depositarie di quest’arte e presenti al mattino in museo.

MA LO SAPEVATE PERCHE’ LE CASETTE SONO COSI COLORATE?

Ve lo siete mai chiesto? I colori vivaci servirebbero ai barcaioli per ritrovare la propria casa in presenza della nebbia, che a Burano è particolarmente fitta.

COME ARRIVARE A BURANO?

Vaporetto: Per raggiungere Burano, è necessario recarsi alle Fondamente Nove, da dove partono i collegamenti navali per l’isola del merletto. Dalle 5,40 alle alle 20,10 ogni mezz’ora parte un vaporetto che effettua scalo al Faro di Murano e raggiunge prima Mazzorbo e poi Burano dopo una navigazione di circa 45 minuti. Il costo del biglietto è di 7,00€ (70min).

Taxi: Si può prendere da più punti ed è più veloce. Il costo per il tragitto è di 150,00€ circa (solo andata).

 

1 Comment

  1. Ari__1
    maggio 16, 2018 / 3:11 pm

    Nicole Grazie per le indicazioni che mi hai dato! dovrò andarci il prossimo mese 😍😍😍

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